ORDINE DEGLI AVVOCATI COMO

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02
mar 2018

RICONOSCIUTO IL PERIODO DI MATERNITA' NEL PROCESSO

La legge di bilancio 2018 (L.27 dicembre 2017, n. 205, art. 1, comma 465) ha modificato l'art. 81 disp. att. c.p.c., introducendo il terzo comma e stabilendo che "Quando il difensore documenta il proprio stato di gravidanza, il giudice, ai fini della fissazione del calendario del processo ovvero della proroga dei termini in esso previsti, tiene conto del periodo compreso tra i due mesi precedenti la data presunta del parto e i tre mesi successivi. La disposizione del primo periodo si applica anche nei casi di adozione nazionale e internazionale nonche' di affidamento del minore avendo riguardo ai periodi previsti dall'articolo 26 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151. Dall'applicazione del presente comma non puo' derivare grave pregiudizio alle parti nelle cause per le quali e' richiesta un'urgente trattazione".

Viene così data una tutela, seppure moderata, al diritto alla maternità delle avvocatesse, adottando lo stesso criterio utilizzato nel settore del lavoro dipendente per garantire una certa tranquillità alla futura madre nella prosecuzione e nel compimento della gravidanza senza particolari preoccupazioni di dovere adempiere all'attività di udienza a tutti i costi, anche nel periodo più critico.